Introduzione
- In tale modalità molteplici periferiche, driver e servizi non vengono attivati (o partono alle prestazioni minime) al fine di massimizzare le prestazioni del sistema;
- Non essendo attivi molti servizi è più facile diagnosticare ed individuare problemi e virus presenti sul pc;
- Bloccando l'avvio di tali componenti è possibile garantire l'avvio di Windows anche su pc dove sono presenti problemi seri che impediscono l'avvio normale di Windows;
- In molti casi solo in miodalità provvisoria è possibile eliminare virus e simili che nella modalità normale risultano non individuabili o non "cancellabili".
Impostare l'avvio in modalità provvisoria
- All'avvio del pc bisogna premere su F8 in modo tempestivo dopo la prima fase di avvio del computer, alla fine dei messaggi del Bios e prima che appaia il logo di Windows. Compare il menu di opzioni di avvio: modalità provvisoria, modalità provvisoria con supporto di rete, modalità provvisoria con prompt dei comandi, ultima configurazione valida e avvio normale, cioè un sottoinsieme delle opzioni disponibili. Selezionate la prima o la seconda voce a seconda delle necessità (solitamente la prima). Se avete installato più OS, o anche soltanto Windows XP e la console di ripristino (utile per operazioni di manutenzione quando Windows non riparte neppure in modalità provvisoria), dopo i messaggi del Bios vedrete il menu dei sistemi operativi installati e a questo punto premete F8;
- Durante l'esecuzione normale di Windows, si clicca su "Start", "Esegui" e si digita "Msconfig"; si apre la sezione Boot.ini e si seleziona la casella /SAFEBOOT ("Avvio diagnostico"). Alla richiesta di riavvio si fa clic su Restart.
Funzioni disponibili
Vengono anche esclusi tutti i programmi eseguiti automaticamente all'avvio del sistema, che spesso includono utility di basso livello che possono causare guai.
In modalità provvisoria sono accessibili gli strumenti di sistema essenziali, come Gestione periferiche, l'editor di registro, l'utility di backup e quasi tutte le funzioni della guida in linea e supporto tecnico (sono esclusi ad esempio i criteri di gruppo nella sezione delle informazioni di sistema avanzate).
Servizi in modalità provvisoria
- Nella modalità provvisoria minima di Windows XP Professional sono attivi i seguenti servizi: CryptSvc (servizi di crittografia), dmeserver (gestione dischi logici), EventLog (Registro eventi), helpsvc (guida in linea e supporto tecnico), PlugPlay (plug and play), RpcSs (remote procedure call), srservice (ripristino configurazione di sistema) e winmgmt (strumentazione gestione Windows);
- Nella modalità provvisoria con supporto di rete sono attivi, oltre ai servizi di base sopra elencati, anche i seguenti servizi: browser (browser di computer), Dhcp (client Dhcp), Dnscache (client Dns), lanmanserver (server), lanmanworkstation (workstation), LmHosts (helper NetBios di Tcp/Ip), Messenger, Netman (connessioni di rete), TermService (servizi terminale), uploadmgr (upload manager) e WZCSVC (zero configuration reti senza fili). Tutti questi servizi sono inclusi nell'elenco pubblicato nella prima e in questa puntata.
Operazioni
Se Windows non funziona in modalità normale, conviene avviarlo nella modalità provvisoria minima per accertarsi che le funzioni di base siano integre e poi avviarlo con il supporto di rete e verificare che la connettività di base funzioni.
Se Windows è instabile in modalità normale e funziona bene in modalità provvisoria, potrete cercare la causa dei problemi usando Gestione periferiche e il Visualizzatore eventi (anche il visualizzatore registro errori sotto Guida in linea, Strumenti, Informazioni avanzate).
Se sospettate di un programma appena installato, lo potete disinstallare in modalità provvisoria; se invece avete nel mirino un driver, lo potete disinstallare, aggiornare o riportare alla versione precedente in Gestione periferiche.
Dopo l'avvio di Windows, provate ad attendere prima di eseguire il logon: se si verifica un crash, questo vi suggerisce che la causa è comune a tutti gli utenti. Dopo il logon, aprite il Task Manager (clic destro sulla barra delle applicazioni) e tenete d'occhio, nella sezione Processi, i processi che stanno usando la CPU. Se un processo inizia a usare la CPU e poco dopo si verifica un crash, avete un indizio in più. Anche la progressiva eliminazione dei programmi ad avvio automatico (in Msconfig, sezione Avvio) può mettervi sulla strada giusta.
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